Baita Leonio è una casa vacanze con piscina privata a uso esclusivo situata al confine con la Riserva Naturale Regionale delle Montagne della Duchessa, tra Lazio e Abruzzo.
Da qui, in un raggio di pochi chilometri, si aprono decine di possibilità estive: sentieri di montagna, laghi balneabili, borghi d'arte, siti archeologici romani, percorsi in e-bike, falesie di roccia e birrifici artigianali.
In questa guida abbiamo raccolto tutte le attività da fare in estate nei dintorni della Baita, con distanze reali, tempi di percorrenza e consigli pratici.
Che tu sia una coppia in cerca di tranquillità, un gruppo di amici alla ricerca di avventura o una famiglia che vuole regalare ai propri figli un'estate diversa dal solito, qui trovi di che riempire ogni giornata del soggiorno.
Se viaggi con i bambini, dai un'occhiata alla nostra guida dedicata: In estate in baita con i bambini
Buona lettura, e buona estate.

In breve: le 10 cose da fare in estate vicino alla Baita
Se hai poco tempo per leggere tutto, ecco la sintesi. Tutte le distanze sono calcolate in auto dalla Baita Leonio a Borgorose (RI).
- Salire al Rifugio Sebastiani da Campo Felice
- Passeggiare a Tagliacozzo, uno dei Borghi più Belli d'Italia — 20 minuti (25 km)
- Bere una birra artigianale da Collerosso Brewery — Borgorose, 10 minuti
- Escursione al Lago della Duchessa, lago d'alta quota a 1.788 m — partenza da Cartore
- Visita ad Aielli – Borgo Universo, il borgo dei murales con torre astronomica — 31 minuti (40 km)
- Visita guidata ad Alba Fucens, città romana del 303 a.C. — 25 minuti (20 km)
- Giornata al Lago del Salto, balneabile, con SUP e kayak — Borgo San Pietro, 21 minuti (25 km)
- Pic-nic a Campo Felice tra i cavalli liberi e pascoli selvaggi — 20 minuti
- Giro in e-bike su uno degli 8 percorsi della Riserva Duchessa — partenza a 10 minuti
- River trekking a Tagliacozzo, avventura tra acqua e rocce
E se hai a disposizione qualche giorno pieno, più avanti trovi 4 itinerari di una giornata che consigliamo personalmente ai nostri ospiti, verso Campo Imperatore, Scanno, le Grotte di Stiffe ed i borghi della Marsica.
Perché la posizione della Baita fa la differenza
Baita Leonio si trova a 5 km da Cartore, che è l'ingresso principale della Riserva Naturale delle Montagne della Duchessa e il punto di partenza di gran parte dei sentieri, compresi quelli per il Lago della Duchessa e per il Monte Velino.
Allo stesso tempo, la posizione è strategica rispetto a due regioni: sei nel Cicolano, in provincia di Rieti, ma in 10-15 minuti raggiungi la Marsica abruzzese con i suoi borghi, i castelli e i siti archeologici.
È una zona di confine, e questo è esattamente il suo vantaggio.
Infine, l'altitudine.
Anche in piena estate le mattine restano fresche e le sere richiedono una felpa.
È il motivo per cui molti nostri ospiti scelgono questa zona invece del mare nei mesi di luglio e agosto: si può camminare in montagna al mattino e fare il bagno in piscina nel pomeriggio.
Borghi, arte e murales
Passeggiate tra arte, storia e panorami che parlano al cuore. Tutte le mete di questa sezione si raggiungono in meno di 40 minuti dalla Baita.
Borgo Universo: il paese dei murales
📍 Aielli (AQ) — 🕐 31 minuti, 40 km dalla Baita
Aielli è uno dei borghi più sorprendenti della Marsica, un luogo che ha saputo reinventarsi trasformandosi in un vero e proprio museo a cielo aperto.
Passeggiando tra le sue vie si viene accolti da murales monumentali, opere di arte urbana e installazioni artistiche che dialogano con l'architettura del borgo e raccontano storie di spazio, scienza, umanità e futuro.
Questo progetto di rigenerazione culturale, noto come Borgo Universo, ha reso Aielli una meta unica nel suo genere.

Il centro storico si sviluppa in verticale, tra scalinate, vicoli e terrazze panoramiche che regalano vedute spettacolari sulla piana del Fucino, uno dei paesaggi più iconici dell'Abruzzo interno.
A dominare il borgo è la Torre delle Stelle, un'antica torre medievale oggi riconvertita in osservatorio astronomico e spazio divulgativo, simbolo del forte legame di Aielli con il cielo e la conoscenza scientifica.
In estate le serate di osservazione sono particolarmente suggestive: vale la pena verificare il calendario su borgouniverso.com prima di partire.
È la meta perfetta per chi cerca una passeggiata diversa dal solito: un borgo piccolo ma dinamico, dove arte, panorama e sperimentazione culturale si incontrano in modo naturale.
Marsica Medievale: uno dei Borghi più Belli d'Italia
📍 Tagliacozzo (AQ) — 🕐 20 minuti, 25 km dalla Baita
Tagliacozzo è uno dei Borghi più Belli d'Italia e rappresenta a pieno titolo il cuore storico e artistico della Marsica.
Il centro storico si è sviluppato in una naturale fenditura della roccia — da cui deriva il nome stesso del paese — e conserva un tessuto urbano ricco di scorci, archi, scalinate e palazzi nobiliari che raccontano secoli di storia.
Passeggiando tra le vie si arriva a Piazza dell'Obelisco, una delle piazze più scenografiche dell'Italia centrale, elegante e armoniosa, circondata da edifici rinascimentali.

Poco distante si trovano il Teatro Talia, ricavato da un ex convento benedettino, e il Palazzo Ducale, gioiello architettonico legato alle potenti famiglie Orsini e Colonna, impreziosito da sale affrescate, bifore e ambienti monumentali.
Il complesso di San Francesco custodisce inoltre la tomba del Beato Tommaso da Celano.
L'estate è il momento migliore per visitarla: il borgo si anima grazie a un calendario ricchissimo di eventi, dal Festival Internazionale di Mezza Estate al Film Festival, fino alla rievocazione rinascimentale Ascanio, che trasforma il centro storico in un grande palcoscenico tra cortei, spettacoli e mercati d'epoca.
Una visita a Tagliacozzo non è solo una passeggiata tra monumenti e chiese, ma un'esperienza completa fatta di storia, cultura, atmosfera e identità autentica.
River trekking a Tagliacozzo
Un'avventura immersiva tra acqua, rocce e natura selvaggia, e una delle attività più rinfrescanti che si possano fare in una giornata di agosto. È un'esperienza emozionante e adatta anche a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di attività, sempre accompagnati da guide esperte.
Il capoluogo Abruzzese: storia, arte e rinascita
📍 L'Aquila — 🕐 22 minuti, 29 km dalla Baita
L'Aquila è una città che incarna in modo profondo i concetti di resilienza e rinascita.
Capoluogo d'Abruzzo, sorge nel cuore dell'Appennino e custodisce un patrimonio storico e artistico di grande valore. Il centro storico, ampio e articolato, è un susseguirsi di piazze, vicoli e palazzi nobiliari che raccontano la storia di una città fondata nel XIII secolo come unione di castelli e comunità.
Tra i luoghi simbolo spicca la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, capolavoro dell'architettura romanico-abruzzese e luogo profondamente legato all'identità cittadina.
Qui si celebra ogni anno la Perdonanza Celestiniana, il più antico giubileo della cristianità, che rende L'Aquila un punto di riferimento spirituale e culturale di rilievo internazionale — un evento che cade a fine agosto e che vale la pena considerare se il tuo soggiorno coincide con quelle date.

Poco distante, la scenografica Fontana Luminosa segna uno degli ingressi storici alla città ed è uno dei suoi simboli più riconoscibili, soprattutto al calare della sera. Un'altra tappa imprescindibile è la Fontana delle 99 Cannelle, legata alla leggenda della fondazione della città e ai 99 castelli che diedero origine al primo insediamento urbano.
Il Castello Cinquecentesco, imponente fortezza voluta dagli spagnoli, domina la città e ospita il MUNDA – Museo Nazionale d'Abruzzo, con opere e collezioni che raccontano la storia artistica e culturale dell'intero territorio regionale.
Accanto all'arte storica, L'Aquila guarda anche al presente con il MAXXI L'Aquila, sede dedicata all'arte contemporanea e all'architettura, ospitata in uno dei palazzi barocchi più importanti del centro storico.
Celano e il Castello Piccolomini
📍 Celano (AQ) — 🕐 30 minuti, 38 km dalla Baita
Dominato dall'imponente Castello Piccolomini, presenza scenografica che accompagna lo sguardo fin dall'arrivo, Celano si sviluppa ai piedi della fortezza, tra strade in pietra e scorci panoramici. La struttura, una delle più importanti architetture rinascimentali d'Abruzzo, ospita oggi il Museo d'Arte Sacra della Marsica, dove sono conservate opere pittoriche, sculture e manufatti che raccontano la storia religiosa e culturale del territorio marsicano. Dal castello si gode inoltre di una vista ampia e suggestiva sull'intera piana del Fucino.

A pochi minuti dal borgo si trova il MUSè – Museo delle Paludi, uno spazio moderno costruito accanto all'area archeologica da cui provengono i reperti esposti, che accompagna il visitatore in un viaggio nella preistoria e nelle antiche popolazioni che abitavano il Fucino quando la zona era occupata da un grande lago.
Rosciolo e la chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta
📍 Rosciolo dei Marsi — 🕐 18 minuti, 16 km dalla Baita
Nel piccolo borgo di Rosciolo, incastonato tra le montagne, si nasconde un gioiello assoluto dell'arte medievale: la chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, considerata uno degli esempi più belli e meglio conservati di romanico abruzzese.

La chiesa colpisce per la sua armonia essenziale e per il dialogo naturale con il paesaggio che la circonda.
Basta osservarla di profilo per cogliere uno dei dettagli più affascinanti: la falda del tetto segue con precisione le linee del Monte Velino alle sue spalle, in un equilibrio visivo sorprendente, semplice e potentissimo.
All'interno e all'esterno tutto parla di misura, silenzio e spiritualità.
Le decorazioni sobrie, la pietra chiara, la luce che entra con discrezione contribuiscono a creare un'atmosfera sospesa, dove il tempo sembra rallentare naturalmente.
Anche il borgo di Rosciolo invita a una visita lenta, tra vicoli in pietra, case raccolte e scorci autentici, lontani dai percorsi più battuti.
Alba Fucens: la città romana ai piedi del Velino
📍 Alba Fucens, Massa d'Albe (AQ) — 🕐 25 minuti, 20 km dalla Baita Visite guidate su prenotazione obbligatoria
Il sito archeologico di Alba Fucens è uno di quei luoghi capaci di farti viaggiare nel tempo con naturalezza.
Fondata dai Romani nel 303 a.C., ai margini settentrionali dell'antico lago Fucino e ai piedi del Monte Velino, Alba Fucens sorge in un contesto paesaggistico di grande fascino, dove storia e natura si intrecciano in modo armonioso.
Il percorso di visita attraversa il cuore monumentale dell'antica colonia latina, ancora leggibile grazie agli scavi che hanno riportato alla luce mura in opera poligonale, strade regolari e numerosi edifici pubblici e privati.

Camminando lungo gli antichi assi viari — tra foro, basilica, macellum, terme e santuario di Ercole — si ha la sensazione di muoversi all'interno di una vera città romana, dove la vita quotidiana prendeva forma tra botteghe, abitazioni e spazi pubblici.
Uno dei punti più suggestivi è l'anfiteatro, costruito all'inizio del I secolo d.C. alle pendici della collina di San Pietro, facilmente raggiungibile lungo un sentiero che regala scorci panoramici sul sito e sul paesaggio circostante.
Proprio sulla sommità della collina si trova la Chiesa di San Pietro, edificata sui resti dell'antico tempio di Apollo: un luogo simbolico, dove le stratificazioni storiche sono immediatamente percepibili.
La visita è adatta a tutti, un'esperienza coinvolgente e mai pesante, che unisce il piacere della scoperta alla bellezza del contesto naturale.
Per chi desidera approfondire è possibile partecipare a visite guidate, con prenotazione obbligatoria. In estate consigliamo il turno del mattino presto o del tardo pomeriggio: il sito è in gran parte privo di ombra.
Trekking ed escursioni nella Riserva delle Montagne della Duchessa
La Riserva Naturale Regionale delle Montagne della Duchessa è una delle aree più selvagge del Lazio. Si estende per oltre 3.540 ettari e custodisce più di 50 km di sentieri tracciati, passando dai 950 metri di Valle Amara e Cartore, tra cerro e frassino, fino alle faggete monumentali che raggiungono i 2.184 metri del Monte Murolungo.
Qui la natura è ancora autentica, aspra e silenziosa. In zona passa anche il celebre Cammino dei Briganti, un itinerario storico che si può vivere anche solo per una singola tappa. La rete sentieristica completa è consultabile sul sito ufficiale della Riserva.
Lago della Duchessa: l'escursione simbolo della zona
📍 Partenza da Cartore — 🕐 10 minuti, 5 km dalla Baita Quota del lago: 1.788 m — escursione impegnativa
Il Lago della Duchessa è un lago d'alta quota incastonato tra le pareti rocciose del Murolungo (2.184 m) e i declivi del Monte Morrone. Riposa in un'ampia conca prativa che tra primavera e inizio estate si ricopre di fiori spontanei ed è rifugio di una biodiversità rara.
Si raggiunge da Cartore attraverso due vie principali: la Val di Teve o la Val di Fua. È l'escursione più iconica della zona e quella che i nostri ospiti ricordano più a lungo, ma richiede allenamento, scarpe da trekking adeguate e una partenza al mattino presto, soprattutto nei mesi di luglio e agosto.
Traccia del percorso: WikiLoc - Traccia Lago della Duchessa
Consiglio pratico: porta con te tutta l'acqua necessaria, perché lungo il percorso non ci sono punti di rifornimento affidabili nei mesi estivi.
Monte Velino
📍 Accesso da Cartore — 🕐 10 minuti, 5 km dalla Baita Quota: 2.487 m — escursione per escursionisti allenati
Con i suoi 2.487 metri, il Monte Velino è la vetta simbolo della Marsica e una delle cime più alte dell'Appennino centrale. La salita è lunga e impegnativa, ma regala panorami spettacolari su tutta la catena appenninica. Da affrontare solo con buona preparazione, partenza all'alba e previsioni meteo verificate.
Traccia del percorso: WikiLoc - Traccia Monte Velino da Cartore
Valle di Malito e Torrente Apa
📍 Corvaro — 🕐 5 minuti, 3 km dalla Baita Quota: circa 1.000 m — difficoltà media
È l'escursione più vicina in assoluto alla Baita. Nella Valle di Malito, solcata dal torrente Apa e dominata dai ruderi del Castello di Malito, si sviluppa un itinerario molto piacevole e poco frequentato.
Il percorso attraversa inizialmente una gola ampia e boscosa, popolata da maestosi faggi, per poi addentrarsi per un breve tratto nel fondo di una forra, dove si incontrano piccole vasche d'acqua e semplici disarrampicate che rendono il cammino vario e coinvolgente. È l'ideale per una mezza giornata, magari al mattino, lasciando il pomeriggio libero per la piscina.
Traccia del percorso: WikiLoc - Valle di Malito e Torrente APA
Gole di Celano
📍 Celano — 🕐 25 minuti, 35 km dalla Baita Prenotazione obbligatoria
Uno dei canyon più spettacolari dell'Appennino centrale, con pareti alte oltre 200 metri e un percorso che si snoda tra massi e boschi ombrosi. La forra resta fresca anche nelle giornate più calde, il che la rende una delle escursioni estive più gradevoli della zona.
La prenotazione è obbligatoria sul sito del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino.

Rifugio Sebastiani da Campo Felice
📍 Campo Felice — 🕐 23 minuti, 25 km dalla Baita
Un'escursione panoramica che non delude mai. Si può partire dal Rifugio Alantino oppure dalla Miniera di Bauxite, opzione più breve per chi è meno allenato. Dal rifugio partono numerosi sentieri, ma vale la pena arrivare fin qui anche solo per godersi il panorama e fermarsi a mangiare qualcosa in quota.
Traccia del percorso: WikiLoc - Rifugio Sebastiani da Campo Felice

Laghi, grotte e relax all'aperto
Chi cerca refrigerio e tranquillità in estate ha l'imbarazzo della scelta tra spiagge attrezzate, altopiani silenziosi e — naturalmente — la piscina privata della Baita.
Lago del Salto: il lago balneabile più vicino
📍 Borgo San Pietro — 🕐 21 minuti, 25 km dalla Baita
Il Lago del Salto è il lago balneabile più vicino alla Baita e una delle mete più amate dai nostri ospiti nelle giornate calde. Offre aree balneabili, pontili e acqua limpida per nuotare o semplicemente stendersi al sole, ed è perfetto anche per SUP, kayak e tuffi in un contesto naturale unico.
Due punti di riferimento:
- Jump Water Park — parco galleggiante, il preferito dai ragazzi
- CNVS Wave — wakeboard, SUP e kayak con istruttori
Altopiano di Rascino: pic-nic tra i cavalli liberi
📍 Altopiano di Rascino — 🕐 41 minuti, 32 km dalla Baita Quota: 1.150 m
Una grande distesa verde a 1.150 metri di altitudine, dove il paesaggio si apre all'improvviso regalando una sensazione di libertà immediata. L'Altopiano di Rascino, con il suo piccolo lago al centro, è il luogo ideale per fermarsi e godersi un pic-nic immersi nella natura, lontano dal rumore e dai ritmi frenetici.
Non è raro incontrare cavalli allo stato brado che si muovono liberi sull'altopiano, un dettaglio che rende l'esperienza ancora più suggestiva.
Go-Kart al Circuito La Maddalena
📍 Magliano dei Marsi — 🕐 9 minuti, 9 km dalla Baita
A meno di dieci minuti dalla Baita, il Circuito La Maddalena è il luogo ideale per chi sogna di sentirsi pilota per un giorno. La pista outdoor offre noleggio di kart e la possibilità di organizzare veri e propri mini-Gran Prix: perfetto per gruppi di amici o per una serata diversa dal solito.

Passeggiate a cavallo
Un modo autentico per esplorare il territorio, adatto sia a chi si avvicina per la prima volta all'equitazione sia a chi ha già esperienza:
- Borgo San Pietro — lezione introduttiva di 75 minuti, ideale per principianti
- Lago del Salto — tour a cavallo di un'ora con aperitivo
- Tagliacozzo — passeggiata panoramica di un'ora
Grotte di Stiffe
📍 San Demetrio ne' Vestini (AQ) — 🕐 40 minuti, 50 km dalla Baita Prenotazione consigliata
Anche se un po' più distanti, le Grotte di Stiffe valgono davvero la visita — e in estate hanno un vantaggio in più: la temperatura interna resta costante e fresca, il che le rende una delle mete migliori nelle giornate più calde.
Sono uno dei complessi carsici più spettacolari d'Abruzzo, attraversati da un fiume sotterraneo, celebri per la loro bellezza naturale, l'importanza geologica e la loro unicità. Si trovano nel cuore del Parco Regionale Sirente-Velino.
L'accesso avviene all'apice della forra di Stiffe, attraverso una vistosa spaccatura nella montagna, nel punto in cui il Rio Gamberale risorge alla luce dopo un lungo percorso sotterraneo. All'interno, la presenza costante dell'acqua ha modellato nel corso dei millenni un percorso dove cascate e rapide sfiorano stalattiti e stalagmiti. È un percorso guidato tra cascate, laghetti e sale naturali di grande suggestione, adatto a tutti.
In bici ed e-bike: 5 percorsi nella Duchessa
Con oltre 50 km di sentieri, la Riserva è ideale sia per la mountain bike che per l'e-bike. Tutti i percorsi e le tracce GPX sono disponibili sul sito ufficiale della Riserva Duchessa.
🟢 Percorsi facili
Adatti a ciclisti con esperienza base su e-bike e senza tratti tecnici pronunciati.
- Giro di Borgorose— 33,7 km, +496 m di dislivello. Località attraversate: Piana di Spedino, Cartore, Borgorose. È il percorso che parte praticamente da casa.
🟡 Percorsi di media difficoltà
- Il Giro delle Cinque Terre della Duchessa — 51,0 km, +1.022 m di dislivello. Un grande classico, lungo e vario, tra borghi e vallate. Località: Valle di Malito, Castiglione, Santa Lucia.
- La Traversata dei Prati Alti — 68,4 km, +1.665 m di dislivello. Itinerario di respiro montano, con salite lunghe e panorami aperti sugli altopiani. Località: Valle Amara, Fossa Conca, Rifugi di Fonte la Vena, Spedino.
- Grande Anello del Cicolano — 76,9 km, +1.607 m di dislivello. L'avventura e-bike per eccellenza: lungo, vario e immerso in un ambiente autenticamente selvaggio. Località: Fonte Cottorino, Castiglione (AQ), Altopiano di Rascino, Valico di Sant'Angelo, Fiamignano, Santa Lucia.
- I Borghi Nascosti del Cicolano — 51,1 km, +1.041 m di dislivello. Un continuo saliscendi tra piccoli centri storici, strade secondarie e paesaggi rurali. Località: Castelmenardo, San Mauro, Collemaggiore, Colleviati, Borgorose, Villerose, Grotti, Torano, Santa Anatolia.
4 itinerari in giornata consigliati da noi
Queste sono le quattro giornate che suggeriamo più spesso ai nostri ospiti. Sono itinerari collaudati, pensati per sfruttare al meglio una giornata intera senza correre, con tappe che si incastrano bene tra loro dal punto di vista degli spostamenti.
Itinerario 1: Santo Stefano di Sessanio, Campo Imperatore e Rocca Calascio
Giornata intera, la più scenografica in assoluto
Si parte al mattino verso Santo Stefano di Sessanio, borgo medievale in pietra tra i più belli d'Abruzzo, perfetto da girare a piedi con calma nelle prime ore della giornata.
Da lì si prosegue lungo la strada panoramica che sale verso l'altopiano di Campo Imperatore, uno dei paesaggi più celebri dell'Appennino, spesso chiamato il "Piccolo Tibet" per le sue distese sconfinate.

Pranzo al Ristoro Mucciante a Fonte Vetica, una tappa ormai leggendaria per gli arrosticini e i prodotti della tradizione pastorale abruzzese.
Nel pomeriggio si scende in direzione Calascio per visitare la Rocca di Calascio, la fortezza più alta dell'Appennino e uno dei castelli più fotografati d'Italia, e la vicina Chiesa di Santa Maria della Pietà, con la sua inconfondibile pianta ottagonale isolata sul crinale.
💡 Il nostro consiglio: sali a Campo Imperatore in macchina anziché dalla seggiovia di Fonte Cerreto. Il panorama lungo la strada vale da solo il viaggio.
Itinerario 2: Villalago, Lago di Scanno e le sorgenti del Cavuto
Trekking leggero tra laghi e borghi
Parcheggia a Villalago, di fronte al forno, e inizia il trekking in discesa verso il Lago di San Domenico.
Qui la traccia del percorso: Sentiero di San Domenico S1-S2 Villalago
Lungo il percorso visita la chiesetta e l'eremo di San Domenico, incastonati nella roccia sopra le acque turchesi del lago: è uno degli scorci più fotografati d'Abruzzo.

Da qui puoi prendere la navetta locale (controllare gli orari sul sito, ad agosto attiva tutti i giorni) e scendere fino a Lago Pio, dove con un po' di fortuna si avvistano i cervi.
Recuperata l'auto, sposta il parcheggio sul Lago di Scanno, il lago a forma di cuore, e visita la Chiesa della Madonna del Lago. Infine sali al borgo di Scanno per una passeggiata nel centro storico, bellissimo, ed è la parte della giornata che consigliamo di non tagliare.
Se avanza tempo a fine giornata, fermati alle Sorgenti del Cavuto ad Anversa degli Abruzzi: acqua cristallina e un ambiente sorprendente, poco frequentato.
Itinerario 3: Grotte di Stiffe, Lago di Sinizzo e L'Aquila
Partenza dalla Baita in direzione Grotte di Stiffe, per la visita guidata tra fiumi sotterranei e cascate nella roccia. È una delle attività migliori nelle giornate più calde, perché all'interno la temperatura resta costante e fresca.
A cinque minuti d'auto dalle grotte si raggiunge il Lago di Sinizzo, un piccolo specchio d'acqua di origine carsica circondato dal verde, ideale per una sosta o un pranzo al sacco.
Nel pomeriggio, visita a L'Aquila: la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, la Fontana delle 99 Cannelle, la Basilica di San Bernardino e il Castello Cinquecentesco.
Itinerario 4: Alba Fucens, Rosciolo, Aielli e Celano
Si comincia la giornata dall'area archeologica di Alba Fucens, passeggiando tra i resti dell'antico anfiteatro e visitando la suggestiva Chiesa di San Pietro in Albe, che domina gli scavi dall'alto della collina.
Da lì, in pochissimi minuti d'auto, si raggiunge Rosciolo e la sua chiesa nel bosco, Santa Maria in Valle Porclaneta.
Nel pomeriggio si prosegue verso Aielli, tra i celebri murales di street art di Borgo Universo, e si chiude a Celano con la visita al Castello Piccolomini e un aperitivo.
Per il tuo soggiorno in Baita
Che tu sia appassionato di trekking, di due ruote, di arte nei borghi o semplicemente di una giornata di relax al lago, l'estate ai piedi della Riserva Naturale delle Montagne della Duchessa ha qualcosa per ogni tipo di viaggiatore. E dopo una giornata piena di attività, non c'è niente di meglio che rientrare alla Baita, tuffarsi in piscina e accendere il barbecue mentre il sole tramonta dietro le montagne.
Se hai domande su una qualsiasi delle attività descritte in questa guida — orari, prenotazioni, difficoltà dei sentieri o consigli su misura per il tuo gruppo — scrivici pure: conosciamo bene questo territorio e saremo felici di aiutarti a costruire la vacanza perfetta.
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